Certificazione Unica 2026: scadenze e modalità di invio

La Certificazione Unica (CU) deve essere rilasciata ai percettori delle somme e trasmessa telematicamente all’Agenzia delle Entrate secondo differenti termini, a seconda della tipologia di reddito certificato.

1️⃣ Consegna al percettore e invio ordinario – entro il 16 marzo 2026

Entro il 16 marzo 2026 i sostituti d’imposta devono:

  • consegnare al percettore delle somme la CU modello “sintetico”;
  • effettuare la trasmissione telematica all’Agenzia delle Entrate utilizzando il modello “ordinario”.

Il rispetto di tale scadenza è fondamentale per consentire all’Amministrazione finanziaria di predisporre correttamente la dichiarazione dei redditi precompilata.

2️⃣ Redditi di lavoro autonomo abituale e provvigioni – entro il 30 aprile 2026

Per le certificazioni contenenti esclusivamente:

  • redditi derivanti da prestazioni di lavoro autonomo rientranti nell’esercizio abituale di arti o professioni;
  • provvigioni per prestazioni non occasionali inerenti a rapporti di commissione, agenzia, mediazione, rappresentanza di commercio e procacciamento d’affari;

la trasmissione telematica potrà essere effettuata entro il 30 aprile 2026.

Questa previsione consente una gestione più ordinata dei flussi dichiarativi legati ai lavoratori autonomi abituali e agli intermediari commerciali.

3️⃣ Redditi esenti o non rilevanti per la precompilata – entro il 2 novembre 2026

Le Certificazioni Uniche contenenti esclusivamente redditi esenti o non dichiarabili tramite la dichiarazione precompilata possono essere trasmesse entro il termine previsto per la presentazione della dichiarazione dei sostituti d’imposta (Modello 770).

Per il 2026 il termine è fissato al 2 novembre 2026, in quanto il termine ordinario del 31 ottobre cade di sabato.

Profili operativi e attenzione alle sanzioni

Si ricorda che:

  • l’omessa, tardiva o errata trasmissione delle CU comporta l’applicazione di specifiche sanzioni amministrative;
  • è possibile avvalersi del ravvedimento operoso in caso di invio tardivo;
  • particolare attenzione deve essere riservata alla corretta compilazione dei dati fiscali e previdenziali, soprattutto in presenza di più tipologie reddituali.