Rottamazione Quinquies: cos’è e obiettivo

La Rottamazione Quinquies è una nuova proposta di definizione agevolata dei debiti fiscali e contributivi, contenuta nel disegno di legge A.S. 1375 attualmente in discussione al Senato. Si tratta della quinta edizione della “pace fiscale”, progettata per offrire una nuova occasione per regolarizzare le pendenze con l’Agenzia delle Entrate–Riscossione, eliminando sanzioni e interessi di mora  .

Chi può accedere

Potranno accedere alla Rottamazione Quinquies:

  • Contribuenti con debiti affidati alla riscossione tra il 1° gennaio 2000 e il 31 dicembre 2023  .
  • Soggetti che siano decaduti da precedenti rottamazioni (come Rottamazione Ter o Quater) per mancati pagamenti: la nuova misura darebbe loro una seconda chance  .
  • Persone fisiche, titolari di partita IVA, professionisti, ditte individuali, società e PMI  .
  • Solo chi veramente si trova in una situazione economica di difficoltà: il viceministro dell’Economia ha precisato che sarà prevista una verifica per evitare abusi  .
  • Saranno esclusi coloro che hanno decaduto da una rateizzazione concessa dopo il 16 luglio 2022, i quali potranno accedere solo dopo aver saldato le rate scadute  .

Debiti inclusi ed esclusi

Inclusi:

  • Debiti fiscali e contributivi (es. IRPEF, IVA, contributi INPS/INAIL, IRES) registrati tra il 2000 e il 2023  .
  • Solo capitale, spese di notifica e di esecuzione: non si pagano sanzioni, interessi di mora né aggio  .

Esclusi (salvo eventuali deroghe):

  • Aiuti di Stato da restituire (considerati illegittimi)  .
  • Condanne della Corte dei Conti (danni erariali)  .
  • Multe stradali o sanzioni penali/ammende  .
  • Tributi locali non affidati all’Agenzia delle Entrate–Riscossione (come alcuni IMU, TARI), a meno che il Comune non decida diversamente  .
  • Anche debiti già oggetto di una sanatoria precedente, salvo specifiche eccezioni  .

Come funziona il pagamento

  • Si può aderire tramite canali telematici dell’Agenzia delle Entrate–Riscossione  .

Modalità:

  1. Pagamento in un’unica soluzione, presumibilmente entro il 31 luglio 2025  .
  2. Rateizzazione fino a 120 rate mensili (ossia fino a 10 anni): prima rata entro 31 luglio 2025 e le successive mensilmente  .

Tolleranza nei ritardi:

  • È prevista una tolleranza per il ritardo fino a 8 rate, anche non consecutive, senza decadenza del beneficio  .

Vantaggi principali

  • Estinzione delle procedure esecutive già avviate, salvo casi con primo incanto positivo  .
  • Sospensione di prescrizioni e decadenze, non vengono iscritti nuovi fermi o ipoteche, e si riceve regolare attestazione del DURC  .
  • Maggiore flessibilità e sostenibilità dell’impegno finanziario rispetto alla Rottamazione Quater, senza maxi-raté iniziali onerose e con più tempo per rientrare  .

Tempistiche previste

  • Non c’è una data definitiva: il provvedimento dovrebbe essere inserito nella Legge di Bilancio 2026  .
  • Probabile apertura adesioni tra gennaio e aprile 2026, ma l’annuncio potrebbe arrivare già tra settembre e novembre 2025  .

Riepilogo in tabella

Aspetto Dettagli principali
Beneficiari Debiti affidati dal 2000 al 2023; persone fisiche, professionisti, imprese; anche decaduti se in difficoltà
Debiti inclusi Capitale, spese di notifica ed esecuzione
Debiti esclusi Aiuti di Stato, danni erariali, sanzioni penali, tributi locali non affidati
Modalità pagamento Unica soluzione entro luglio 2025 o fino a 120 rate mensili (10 anni)
Tolleranza ritardi Fino a 8 rate saltate anche non consecutive senza decadenza
Tempistiche Aderire dal 2026; annuncio atteso tra fine 2025 e inizio 2026

Conclusione

La Rottamazione Quinquies rappresenta una proposta articolata e potenzialmente molto vantaggiosa per chi ha debiti con il Fisco, offrendo nuove opportunità di rientro sostenibili e flessibili. Sebbene sia ancora solo una proposta, è importante monitorare l’iter legislativo e prepararsi per l’eventuale apertura delle adesioni.