Compliance dell’Agenzia delle Entrate: controlli sul disallineamento tra incassi POS, fatture elettroniche e corrispettivi

L’Agenzia delle Entrate ha avviato una nuova attività di compliance nei confronti dei contribuenti in presenza di disallineamenti tra gli incassi effettuati tramite POS e i dati risultanti dalle fatture elettroniche e dagli scontrini emessi.

L’attività di controllo riguarda i dati riferiti al periodo d’imposta 2025. Le informazioni di dettaglio relative alle anomalie rilevate sono rese disponibili nel Cassetto Fiscale del contribuente.

I soggetti destinatari della comunicazione possono verificare i dati segnalati e, qualora ritengano che il disallineamento non sia fondato, avviare un confronto con l’Agenzia delle Entrate utilizzando il servizio Civis oppure mediante Posta Elettronica Certificata (PEC).

Nel caso in cui, invece, le discordanze riscontrate risultino effettivamente sussistenti, il contribuente può procedere alla regolarizzazione della propria posizione mediante ravvedimento operoso. La regolarizzazione avviene attraverso la presentazione della dichiarazione integrativa e il versamento delle imposte dovute, con applicazione delle sanzioni in misura ridotta secondo la disciplina del ravvedimento operoso.