Credito IVA 1° trimestre 2026: compensazione in F24 e scadenza del 30 aprile
Per i contribuenti che intendono utilizzare in compensazione il credito IVA relativo al primo trimestre 2026, è fondamentale rispettare una scadenza precisa: il modello TR deve essere presentato entro il 30 aprile 2026.
La presentazione dell’istanza rappresenta il passaggio necessario per poter utilizzare il credito in compensazione tramite modello F24 oppure richiederne il rimborso.
Rimborso del credito IVA infrannuale
Per quanto riguarda i crediti IVA infrannuali, la normativa prevede una semplificazione importante:
- i rimborsi fino a 30.000 euro annui sono erogati senza necessità di garanzie o ulteriori adempimenti;
- oltre tale soglia possono essere richieste specifiche garanzie, salvo particolari condizioni di affidabilità del contribuente.
Compensazione in F24: regole e limiti
Le modalità di utilizzo in compensazione del credito IVA trimestrale variano in funzione dell’importo indicato nel modello TR:
- Crediti fino a 5.000 euro
- non è richiesto il visto di conformità;
- la compensazione può avvenire dal giorno successivo alla presentazione del modello TR.
- Crediti superiori a 5.000 euro
- è obbligatorio il visto di conformità;
- la compensazione può essere effettuata solo dopo 10 giorni dalla presentazione dell’istanza.
Esonero dal visto per i soggetti ISA
Un’importante agevolazione riguarda i contribuenti con elevati livelli di affidabilità fiscale (ISA):
- punteggio almeno pari a 8 (periodo d’imposta 2024) oppure media 8,5 (anni 2023-2024):
- esonero dal visto di conformità fino a 50.000 euro;
- punteggio pari a 9:
- esonero elevato fino a 70.000 euro;
- stesso limite di 70.000 euro anche per i soggetti che hanno aderito al Concordato Preventivo Biennale (CPB) per i periodi 2024-2025 o 2025-2026.
Conclusioni
La gestione del credito IVA trimestrale richiede particolare attenzione sia alle tempistiche sia ai limiti di utilizzo in compensazione. Il rispetto delle soglie e degli adempimenti (come il visto di conformità) è essenziale per evitare blocchi nell’utilizzo del credito.
In vista della scadenza del 30 aprile 2026, è quindi opportuno verificare con anticipo la propria posizione e predisporre correttamente il modello TR.
