Pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea del 12 dicembre l’autorizzazione a l’Italia a prorogare fino al 31 dicembre 2028 il regime di detrazione forfettaria dell’IVA applicabile ai veicoli aziendali. L’autorizzazione riguarda una misura derogatoria rispetto alla disciplina ordinaria dell’IVA, introdotta come normativa transitoria già nel 2007 e successivamente rinnovata più volte nel corso degli anni.
La disposizione consente alle imprese e ai lavoratori autonomi di detrarre in via forfettaria il 40% dell’IVA assolta sulle spese di acquisto, leasing, noleggio e gestione dei veicoli utilizzati nell’esercizio dell’attività economica, qualora tali mezzi non siano impiegati esclusivamente per finalità professionali. Rientrano tra le spese agevolate, oltre all’acquisizione del veicolo, anche i costi di impiego e manutenzione, come carburante, riparazioni, ricambi e altri oneri connessi all’utilizzo del mezzo.
La proroga conferma quindi un meccanismo semplificato che evita l’obbligo, per i contribuenti, di dimostrare analiticamente l’effettiva percentuale di utilizzo professionale del veicolo, presupponendo una quota di utilizzo privato. Tale sistema rappresenta un compromesso tra le esigenze di semplificazione amministrativa e il rispetto del principio di neutralità dell’IVA, limitando la detrazione in presenza di un uso promiscuo del bene.
Restano esclusi dal regime forfettario i veicoli utilizzati esclusivamente per l’attività d’impresa o professionale (per i quali l’IVA è integralmente detraibile) e quelli per i quali la normativa nazionale già prevede specifiche limitazioni o regimi particolari. La conferma della misura fino al 2028 garantisce continuità e certezza operativa a imprese e professionisti, in attesa di un eventuale riordino complessivo della disciplina IVA in materia di veicoli aziendali.
