INAIL: fino a 60 rate per debiti contributivi non iscritti a ruolo

Importanti novità per le imprese e i datori di lavoro in difficoltà economica. L’INAIL ha introdotto una nuova disciplina che consente di ottenere la rateazione dei debiti per premi assicurativi, sanzioni civili e interessi non ancora iscritti a ruolo, con un piano che può arrivare fino a 60 rate mensili.

La misura rappresenta un intervento significativo per favorire la regolarizzazione contributiva delle aziende e consentire il mantenimento o il recupero della regolarità ai fini del DURC, elemento essenziale per partecipare ad appalti pubblici, ottenere agevolazioni e accedere a numerosi benefici normativi e contributivi.

La nuova regolamentazione è stata approvata dal Consiglio di Amministrazione dell’INAIL con le delibere n. 2/2026 e n. 57/2026 ed è stata illustrata nella circolare n. 19 dell’8 maggio 2026.

Rateazione fino a 60 mesi

La nuova disciplina prevede che il debitore possa chiedere una dilazione fino a un massimo di 60 rate mensili in presenza di una temporanea situazione di obiettiva difficoltà economico-finanziaria.

La possibilità riguarda:

•premi assicurativi INAIL;

•sanzioni civili;

•interessi;

•somme non ancora affidate all’agente della riscossione.

La domanda può essere presentata sia per debiti già scaduti sia per debiti correnti, ampliando in modo rilevante le possibilità di accesso rispetto al passato.

Importo minimo della rata

L’INAIL ha stabilito che ciascuna rata, comprensiva degli interessi di dilazione, non possa avere un importo inferiore a 150 euro.

Il piano di ammortamento viene determinato dall’Istituto in base all’ammontare del debito e alla durata della rateazione concessa.

Procedura più veloce: risposta entro 15 giorni

Uno degli aspetti più rilevanti della riforma riguarda i tempi di definizione della procedura.

L’INAIL dovrà infatti concludere il procedimento entro 15 giorni dalla presentazione dell’istanza completa della documentazione necessaria.

La rapidità della procedura assume particolare importanza per le imprese che necessitano di regolarizzare tempestivamente la propria posizione contributiva per ottenere il DURC regolare.

Effetti sul DURC

Con l’accoglimento della domanda e il regolare pagamento delle rate, il contribuente può risultare regolare ai fini del Documento Unico di Regolarità Contributiva.

Questo aspetto è fondamentale soprattutto per:

•imprese che partecipano a gare pubbliche;

•aziende che operano con la Pubblica Amministrazione;

•soggetti che devono accedere a incentivi o agevolazioni;

•imprese che intendono evitare sospensioni o blocchi nei rapporti commerciali.

Chi può richiedere la dilazione

La rateazione può essere richiesta da:

•aziende;

•datori di lavoro;

•committenti;

•soggetti assicuranti tenuti al versamento dei premi INAIL.

La concessione resta subordinata alla verifica della temporanea difficoltà economico-finanziaria del richiedente.

Quando decade il beneficio

Come avviene per le altre forme di rateazione contributiva, il mancato pagamento delle rate può determinare la decadenza dal beneficio della dilazione.

In caso di decadenza, l’INAIL potrà procedere al recupero coattivo delle somme residue, con aggravio di ulteriori sanzioni e interessi.

Un aiuto concreto per imprese e professionisti

La nuova disciplina rappresenta uno strumento importante per le imprese che attraversano momenti di tensione finanziaria, consentendo di distribuire nel tempo il pagamento dei debiti contributivi senza compromettere immediatamente la continuità aziendale.

La possibilità di ottenere rapidamente la regolarità contributiva costituisce inoltre un elemento strategico per evitare l’esclusione da gare, appalti e agevolazioni pubbliche.

Le novità introdotte dall’INAIL si inseriscono nel più ampio quadro delle misure volte a favorire l’adempimento spontaneo e la compliance contributiva, privilegiando il recupero graduale dei crediti rispetto alle procedure esecutive immediate.