LIPE 2026: scadenza il 1° giugno per la comunicazione IVA del primo trimestre
Il prossimo 1° giugno 2026 rappresenta una data importante per i contribuenti IVA e gli intermediari fiscali: entro tale termine dovrà essere trasmessa telematicamente la Comunicazione delle liquidazioni periodiche IVA (LIPE) relativa al primo trimestre 2026.
La scadenza ordinaria sarebbe fissata al 31 maggio, ma quest’anno il termine slitta automaticamente al 1° giugno in quanto il 31 maggio cade di domenica.
Cos’è la comunicazione LIPE
La Comunicazione delle liquidazioni periodiche IVA è un adempimento introdotto per consentire all’Amministrazione finanziaria un monitoraggio costante delle liquidazioni IVA effettuate dai contribuenti nel corso dell’anno.
Attraverso il modello LIPE vengono comunicati:
– l’IVA a debito;
– l’IVA detraibile;
– il risultato della liquidazione;
– eventuali crediti IVA;
– gli importi da versare;
– i dati relativi alle liquidazioni mensili o trimestrali.
L’invio deve essere effettuato esclusivamente in modalità telematica tramite i servizi dell’Agenzia delle Entrate, direttamente dal contribuente oppure mediante un intermediario abilitato.
Chi è obbligato all’invio
L’obbligo riguarda la generalità dei soggetti passivi IVA, comprese imprese, professionisti e lavoratori autonomi titolari di partita IVA che effettuano liquidazioni periodiche.
Sono invece esclusi, salvo casi particolari:
– i contribuenti in regime forfetario;
– i contribuenti nel regime dei minimi;
– i soggetti non obbligati alla presentazione della dichiarazione IVA annuale;
– coloro che non effettuano liquidazioni periodiche IVA.
Resta comunque necessario verificare attentamente eventuali condizioni specifiche che possano comportare l’obbligo di trasmissione anche per soggetti normalmente esonerati.
Termine di presentazione
La normativa prevede che la comunicazione debba essere trasmessa entro l’ultimo giorno del secondo mese successivo al trimestre di riferimento.
Per il primo trimestre 2026 la scadenza è quindi fissata al 1° giugno 2026
La trasmissione oltre il termine previsto comporta l’applicazione di sanzioni amministrative, con possibilità di riduzione tramite ravvedimento operoso in caso di regolarizzazione spontanea.
Calendario completo delle prossime scadenze LIPE 2026
Di seguito il calendario delle prossime comunicazioni IVA periodiche:
– 1° giugno 2026 → LIPE I trimestre 2026;
– 30 settembre 2026 → LIPE II trimestre 2026;
– 30 novembre 2026 → LIPE III trimestre 2026;
– 1° marzo 2027 → LIPE IV trimestre 2026.
Attenzione a errori e omissioni
Particolare attenzione deve essere prestata alla corretta compilazione dei dati trasmessi. Errori, omissioni o dati incompleti possono infatti generare controlli automatici da parte dell’Agenzia delle Entrate e l’invio di comunicazioni di irregolarità.
È quindi consigliabile effettuare preventivamente:
– la verifica delle registrazioni IVA;
– il controllo dei versamenti effettuati;
– la quadratura delle liquidazioni;
– il monitoraggio di eventuali crediti IVA riportati.
Una gestione corretta e puntuale delle LIPE consente di evitare sanzioni e successive attività di regolarizzazione.
Sanzioni previste
In caso di omessa, tardiva o errata comunicazione, è prevista una sanzione amministrativa da 500 a 2.000 euro.
La sanzione è ridotta alla metà se la trasmissione viene effettuata entro 15 giorni dalla scadenza oppure se, entro lo stesso termine, vengono corretti gli errori presenti nella comunicazione originaria.
Rimane inoltre possibile ricorrere al ravvedimento operoso per beneficiare di ulteriori riduzioni delle sanzioni previste dalla normativa tributaria.
