Ravvedimento operoso dichiarazione IVA 2024: scadenza al 29 luglio 2025
Il termine per regolarizzare, tramite ravvedimento operoso, la mancata presentazione della dichiarazione annuale IVA relativa al periodo d’imposta 2024 è fissato al 29 luglio 2025. Tale data rappresenta il limite massimo entro cui è possibile sanare l’omissione senza incorrere nelle sanzioni più gravi, in quanto coincide con il novantesimo giorno successivo alla scadenza ordinaria del 30 aprile 2025, prevista per l’invio della dichiarazione.
A disciplinare le modalità e le casistiche di regolarizzazione è il provvedimento dell’Agenzia delle Entrate n. 280268/2025, pubblicato in data 2 luglio 2025. Il documento fornisce chiarimenti in merito:
- alla mancata presentazione della dichiarazione annuale IVA nei termini ordinari;
- alla presentazione incompleta, in particolare in presenza di quadri omessi o mancanza di dati rilevanti;
- alla presenza di operazioni attive per un ammontare inferiore a 1.000 euro, che rappresentano un’anomalia segnalata dal sistema dell’Amministrazione finanziaria.
Il ravvedimento operoso consente al contribuente di presentare una dichiarazione omessa o integrativa, beneficiando della riduzione delle sanzioni amministrative previste per tali violazioni, purché la regolarizzazione avvenga entro 90 giorni dalla scadenza ordinaria, ovvero entro il 29 luglio 2025.
È opportuno, pertanto, che i soggetti IVA verifichino tempestivamente la corretta trasmissione della dichiarazione annuale e l’integrità dei dati trasmessi, al fine di evitare contestazioni e accertamenti da parte dell’Amministrazione finanziaria.
