Rottamazione-quater: scade il 28 febbraio 2026 l’undicesima rata – pagamento possibile entro il 9 marzo

L’Agenzia delle entrate-Riscossione ha comunicato ai contribuenti via mail che il 28 febbraio 2026 scade l’undicesima rata del piano di definizione agevolata dei carichi affidati alla riscossione, prevista dall’art. 1, commi 231-252 della Legge n. 197/2022, nota come Rottamazione-quater.

Si tratta di un appuntamento importante per i contribuenti che hanno aderito alla sanatoria delle cartelle esattoriali, in quanto il rispetto delle scadenze è condizione essenziale per mantenere i benefici previsti dalla normativa.

Scadenza e tolleranza di cinque giorni

Nel caso in cui il pagamento non sia ancora stato effettuato, è opportuno ricordare che la normativa prevede un periodo di tolleranza di cinque giorni rispetto alla scadenza originaria.

Poiché il termine del 28 febbraio coincide con giornate festive, i versamenti effettuati entro tale periodo saranno comunque considerati tempestivi. Pertanto, la rata potrà essere versata entro il 9 marzo 2026 senza perdere i benefici della definizione agevolata.

Cosa succede in caso di mancato pagamento

Come stabilito dalla legge, il mancato, insufficiente o tardivo pagamento di una rata comporta conseguenze rilevanti. In particolare:

  • si perdono definitivamente i benefici della Rottamazione-quater;
  • il debito residuo torna integralmente esigibile;
  • non sarà più possibile usufruire dello stralcio di sanzioni e interessi previsto dalla definizione agevolata;
  • i versamenti già effettuati restano acquisiti a titolo di acconto.

Di conseguenza, il contribuente non potrà più accedere alle condizioni agevolate previste dal piano originario.

Modalità di pagamento

Il versamento può essere effettuato utilizzando i moduli allegati alla comunicazione delle somme dovute, tramite:

  • banca;
  • uffici postali;
  • home banking;
  • sportelli dell’Agenzia delle entrate-Riscossione;
  • canali telematici abilitati.

Conclusioni

La scadenza dell’undicesima rata rappresenta un momento decisivo per chi ha aderito alla definizione agevolata. È quindi fondamentale verificare tempestivamente la propria posizione ed effettuare il pagamento entro il termine del 9 marzo 2026, evitando così la decadenza dal beneficio.

Per i contribuenti interessati, è consigliabile conservare la ricevuta del versamento e monitorare le prossime scadenze del piano, al fine di mantenere attiva la propria adesione alla Rottamazione-quater.