Rottamazione quater: scadenza del 28 febbraio per il pagamento della rata
È in arrivo una nuova scadenza per i contribuenti che hanno aderito alla definizione agevolata dei carichi affidati alla riscossione, la cosiddetta rottamazione quater. Il prossimo termine da segnare in agenda è quello del 28 febbraio, data entro la quale dovrà essere versata la rata prevista dal piano di pagamento.
Il versamento deve essere effettuato utilizzando i bollettini già trasmessi dall’Agenzia delle Entrate-Riscossione al momento dell’accoglimento della domanda. Tuttavia, nel caso in cui tali moduli non siano stati ricevuti o risultino smarriti, è possibile recuperarli in modo semplice attraverso il portale online dell’ente.
Come recuperare i bollettini per il pagamento
Per i contribuenti con piani rateizzati in più di dieci quote, può accadere che i moduli di versamento non arrivino tramite PEC o raccomandata. In queste situazioni non è necessario presentare nuove istanze o rivolgersi agli sportelli.
Sul sito dell’ente di riscossione è infatti disponibile la funzione “Copia comunicazione”, che consente di scaricare nuovamente la comunicazione delle somme dovute. Attraverso questo percorso è possibile ottenere:
- il riepilogo del piano di definizione agevolata;
- i bollettini aggiornati per le rate ancora da versare;
- le informazioni utili per effettuare correttamente il pagamento.
L’accesso al servizio avviene con le consuete credenziali digitali (SPID, CIE o CNS) e permette di operare in autonomia e in pochi minuti.
Attenzione alla decadenza dal beneficio
È importante ricordare che il rispetto delle scadenze è fondamentale per mantenere i vantaggi della rottamazione quater. Il mancato pagamento, anche di una sola rata, comporta infatti la perdita dei benefici e il ripristino del debito originario, comprensivo di sanzioni e interessi.
Per questo motivo è consigliabile verificare per tempo la disponibilità dei bollettini e procedere al versamento entro la scadenza prevista.
