Soppressione causali INPS: novità dalla Risoluzione n. 11/2026

Con la Risoluzione n. 11 del 24 marzo 2026, l’Agenzia delle Entrate ha disposto la soppressione di alcune causali contributive INPS utilizzate nei modelli di versamento.

Il provvedimento recepisce quanto già comunicato dall’INPS con la nota n. 18831 del 24 febbraio 2026 e riguarda specifiche causali collegate a enti bilaterali operanti in diversi settori produttivi.

Le causali soppresse

Nel dettaglio, sono state eliminate le seguenti causali:

  • EBPA – Ente Bilaterale per l’Artigianato
  • EBAG – Ente Bilaterale contrattuale Nazionale per l’Agricoltura e l’agroalimentare
  • ENBP – Ente nazionale Bilaterale Lavoro Impresa e Pesca

Si tratta di codici utilizzati per il versamento di contributi destinati a organismi bilaterali, ora non più operativi ai fini dei modelli di pagamento gestiti tramite l’Agenzia delle Entrate.

Decorrenza e impatti operativi

La soppressione delle causali ha effetto dalla data di pubblicazione della risoluzione. Di conseguenza:

  • non sarà più possibile utilizzare tali codici nei modelli F24;
  • eventuali versamenti dovranno essere effettuati utilizzando le nuove modalità indicate dagli enti di riferimento;
  • gli operatori (consulenti del lavoro, commercialisti e aziende) dovranno aggiornare i propri gestionali per evitare errori nei pagamenti.

Cosa devono fare i contribuenti

Per evitare scarti o irregolarità nei versamenti contributivi, è opportuno:

  • verificare eventuali pagamenti ricorrenti impostati con le causali soppresse;
  • consultare le indicazioni aggiornate fornite dagli enti bilaterali interessati;
  • coordinarsi con il proprio consulente per l’adeguamento delle procedure.

Considerazioni finali

L’intervento si inserisce nel processo di razionalizzazione delle causali contributive e di aggiornamento dei flussi di pagamento. È quindi fondamentale prestare attenzione alle modifiche introdotte per garantire la corretta gestione degli adempimenti.