Tassa di vidimazione libri sociali 2026: scadenza 16 marzo
Come ogni anno, le società di capitali sono chiamate al versamento della tassa di vidimazione dei libri sociali. Per il 2026, la scadenza è fissata al 16 marzo 2026, termine ordinario previsto dalla normativa vigente.
Si tratta di un adempimento periodico obbligatorio, finalizzato alla vidimazione e numerazione dei libri sociali, che riguarda tutte le società di capitali, indipendentemente dal fatto che i libri vengano effettivamente utilizzati nel corso dell’anno.
Soggetti obbligati
Sono tenute al versamento:
- Società per azioni (Spa)
- Società in accomandita per azioni (Sapa)
- Società a responsabilità limitata (Srl)
- Società consortili costituite in forma di società di capitali
- Enti commerciali equiparati
Non sono invece soggetti all’obbligo:
- imprese individuali
- società di persone
- cooperative e mutue assicuratrici (per le quali si applicano regole diverse).
Importi dovuti per il 2026
L’ammontare della tassa è determinato in misura forfettaria e varia in base al capitale sociale o al fondo di dotazione risultante al 1° gennaio 2026.
Gli importi sono i seguenti:
- 309,87 euro, se il capitale sociale o il fondo di dotazione non supera 516.456,90 euro;
- 516,46 euro, se il capitale sociale o il fondo di dotazione è superiore a tale soglia.
Modalità di versamento
Il pagamento deve essere effettuato tramite modello F24, utilizzando il codice tributo:
- 7085 – Tassa annuale vidimazione libri sociali.
Per le società già costituite, il versamento deve essere eseguito in via telematica entro la scadenza del 16 marzo.
Per le società di nuova costituzione, invece, la tassa deve essere corrisposta prima della presentazione della dichiarazione di inizio attività ai fini IVA, tramite modello F24.
Sanzioni e ravvedimento
In caso di omesso o tardivo versamento, è possibile ricorrere al ravvedimento operoso, con applicazione di sanzioni ridotte e interessi legali. L’adempimento resta comunque obbligatorio anche in assenza di operatività societaria.
Conclusioni
La tassa di vidimazione dei libri sociali rappresenta un adempimento annuale ricorrente per le società di capitali. È pertanto opportuno verificare tempestivamente il capitale sociale risultante all’inizio dell’anno e procedere al versamento entro il termine del 16 marzo 2026, evitando sanzioni e irregolarità.
