Dichiarazione precompilata: accesso tramite delega, regole e soggetti autorizzati
L’accesso alla dichiarazione dei redditi precompilata non è riservato esclusivamente al contribuente. La normativa vigente consente infatti di operare anche tramite delega, permettendo a determinati soggetti di consultare, modificare e trasmettere il modello fiscale per conto dell’interessato.
Questa possibilità risulta particolarmente utile nei casi in cui il contribuente non sia in grado di gestire autonomamente i propri adempimenti fiscali, come nel caso di minori, persone incapaci o contribuenti deceduti.
Chi può essere delegato
Possono accedere alla dichiarazione precompilata per conto del contribuente diversi soggetti, purché espressamente autorizzati. In particolare, la delega può essere conferita a:
- il tutore, in presenza di soggetti sottoposti a tutela;
- l’amministratore di sostegno, nominato per assistere persone con limitata autonomia;
- il curatore speciale, nei casi previsti dalla legge;
- il genitore, per i figli minorenni;
- l’erede, per la gestione della posizione fiscale di un contribuente deceduto;
- una persona di fiducia, individuata liberamente dal contribuente;
- altri soggetti autorizzati ad operare nell’interesse del contribuente.
Questa ampia platea di soggetti garantisce flessibilità e tutela, consentendo una gestione corretta degli obblighi fiscali anche in situazioni particolari.
La delega: requisito indispensabile
Per poter operare sulla dichiarazione precompilata è necessario essere in possesso di una delega formale rilasciata dal contribuente.
La delega deve contenere:
- i dati identificativi del delegante e del delegato;
- l’indicazione dell’attività autorizzata (accesso, modifica, invio);
- la firma del contribuente;
- la copia del documento di identità.
Nel caso di soggetti incapaci o minori, la delega è sostituita da documentazione che attesti il titolo giuridico (ad esempio, decreto di nomina del tutore o dell’amministratore di sostegno).
Modalità di accesso
Il soggetto delegato può accedere alla dichiarazione precompilata attraverso i servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate, utilizzando le proprie credenziali digitali, quali:
- SPID;
- Carta d’Identità Elettronica (CIE);
- Carta Nazionale dei Servizi (CNS).
Una volta effettuato l’accesso, il delegato può operare in nome e per conto del contribuente, nel rispetto dei limiti previsti dalla delega.
Vantaggi della delega
L’utilizzo della delega per la gestione della dichiarazione precompilata offre numerosi vantaggi:
- consente di adempiere agli obblighi fiscali anche in assenza del contribuente;
- riduce il rischio di errori grazie all’intervento di soggetti più esperti;
- facilita la gestione delle pratiche fiscali in situazioni complesse;
- garantisce continuità negli adempimenti in caso di decesso o incapacità.
Attenzione alla responsabilità
È importante ricordare che, nonostante l’intervento del delegato, la responsabilità finale della dichiarazione resta in capo al contribuente, salvo i casi in cui l’invio venga effettuato tramite intermediari abilitati (come CAF o professionisti), per i quali si applicano regole specifiche.
