L’obbligo di interazione tra i terminali POS e i registratori telematici entrerà nella fase pienamente operativa tra il 4 e il 5 marzo prossimi, segnando un passaggio decisivo nel processo di digitalizzazione e tracciabilità dei pagamenti elettronici. A partire da tale data, gli esercenti – direttamente o tramite i propri intermediari abilitati – dovranno accedere all’area riservata del portale “Fatture e Corrispettivi” dell’Agenzia delle Entrate per effettuare l’associazione obbligatoria tra la matricola del registratore telematico, già censito nei sistemi dell’Amministrazione finanziaria, e i dati identificativi dei terminali POS utilizzati per l’incasso dei pagamenti.
L’adempimento è finalizzato a consentire il corretto collegamento tra i corrispettivi giornalieri memorizzati e trasmessi dal registratore telematico e i pagamenti elettronici effettuati dai clienti, rafforzando i controlli e la coerenza delle informazioni trasmesse all’Agenzia delle Entrate. L’associazione dovrà essere effettuata per ciascun POS utilizzato nel punto vendita e aggiornata in caso di sostituzione o variazione dei dispositivi.
È previsto un periodo transitorio, durante il quale eventuali irregolarità o ritardi nell’associazione non comporteranno sanzioni immediate, al fine di consentire agli operatori di adeguare i propri sistemi e completare le procedure richieste. Tuttavia, al termine di tale fase di tolleranza, il mancato adempimento potrà comportare l’applicazione delle sanzioni previste dalla normativa vigente.
L’intervento si inserisce nel più ampio quadro delle misure di contrasto all’evasione fiscale e di promozione dei pagamenti tracciabili, con l’obiettivo di rendere sempre più integrati e affidabili i flussi informativi tra strumenti di incasso e sistemi fiscali.
