Quadro VO della dichiarazione IVA 2026: comunicazione delle opzioni e revoche
Il quadro VO della dichiarazione IVA 2026 è il quadro dedicato alla comunicazione delle opzioni e delle revoche relative a regimi fiscali e modalità di determinazione dell’imposta esercitate dal contribuente nel corso del periodo d’imposta 2025.
Non si tratta di un quadro contabile (come VE o VF), ma di un quadro dichiarativo e informativo, attraverso il quale il contribuente comunica formalmente all’Agenzia delle Entrate le scelte operate in materia di IVA.
Finalità del quadro VO
Il quadro VO serve a:
- comunicare l’esercizio di opzioni per determinati regimi IVA;
- dichiarare eventuali revoche di opzioni precedentemente esercitate;
- formalizzare scelte che producono effetti vincolanti per più anni;
- rendere opponibile all’Amministrazione finanziaria il regime prescelto.
L’opzione o la revoca hanno generalmente effetto a partire dall’inizio dell’anno solare e vincolano il contribuente per un periodo minimo previsto dalla normativa.
Quando deve essere compilato
Il quadro VO deve essere compilato dai soggetti passivi IVA che nel 2025 hanno:
- esercitato una nuova opzione per un regime IVA;
- revocato un’opzione precedentemente esercitata;
- modificato il regime contabile o fiscale rilevante ai fini IVA.
Se non sono intervenute variazioni o scelte opzionali nel periodo d’imposta, il quadro VO non deve essere compilato.
Principali opzioni comunicabili nel quadro VO
Tra le opzioni più rilevanti che possono essere indicate nel quadro VO rientrano:
1️⃣ Opzione per la dispensa dagli adempimenti per operazioni esenti
Ad esempio, soggetti che effettuano esclusivamente operazioni esenti possono optare per la dispensa dagli obblighi di fatturazione e registrazione.
2️⃣ Opzione per il regime ordinario
Contribuenti che potrebbero applicare regimi semplificati possono scegliere di applicare il regime ordinario IVA.
3️⃣ Opzioni per regimi speciali IVA
Tra cui:
- regime per agricoltura;
- regime del margine (beni usati, oggetti d’arte);
- regime delle agenzie di viaggio;
- regime IVA per cassa.
4️⃣ Opzione per la contabilità separata
In presenza di attività diverse, il contribuente può optare per la separazione delle attività ai sensi dell’art. 36 del DPR 633/1972.
Effetti dell’opzione
Le opzioni esercitate tramite il quadro VO:
- sono generalmente vincolanti per almeno un triennio (salvo diverse disposizioni);
- producono effetti anche ai fini delle imposte dirette, se previsto;
- devono essere coerenti con il comportamento concludente del contribuente.
È fondamentale che la scelta indicata nel quadro VO sia coerente con la gestione contabile adottata nel corso dell’anno.
Comportamento concludente e comunicazione in dichiarazione
La normativa prevede che l’opzione o la revoca possano essere esercitate tramite comportamento concludente (ossia applicando concretamente il regime scelto), ma devono comunque essere comunicate nella dichiarazione IVA tramite il quadro VO.
L’omessa comunicazione non invalida l’opzione, ma può comportare l’applicazione di sanzioni amministrative.
Errori più frequenti
Tra gli errori più comuni nella compilazione del quadro VO:
- mancata indicazione dell’opzione esercitata;
- incoerenza tra regime applicato e opzione dichiarata;
- omessa comunicazione della revoca;
- errata individuazione del periodo di decorrenza.
Un controllo preventivo è essenziale per evitare contestazioni.
Scadenza dichiarazione IVA 2026
La dichiarazione IVA 2026, comprensiva del quadro VO, deve essere trasmessa entro il 30 aprile 2026.
La corretta compilazione del quadro VO assume particolare rilievo nei casi in cui il contribuente abbia modificato il proprio regime fiscale o contabile nel corso del 2025.
