Scadenze LIPE 2026: calendario completo, sanzioni e cosa fare se dimentichi l’invio

Le LIPE (Liquidazioni Periodiche IVA) rappresentano uno degli adempimenti fiscali più importanti per titolari di partita IVA, imprese e professionisti soggetti ad IVA.

L’obbligo consiste nella trasmissione trimestrale dei dati riepilogativi delle liquidazioni IVA all’Agenzia delle Entrate.

Anche nel 2026 restano confermate le scadenze trimestrali ordinarie, con alcuni slittamenti dovuti ai giorni festivi. Una gestione corretta delle LIPE è fondamentale per evitare controlli automatici, avvisi bonari e sanzioni.

Cos’è la LIPE

La LIPE è la comunicazione telematica dei dati delle liquidazioni IVA periodiche.

L’adempimento deve essere effettuato dai soggetti passivi IVA, sia mensili che trimestrali, tramite invio telematico diretto o tramite intermediario abilitato.

Sono generalmente esclusi:

  • contribuenti in regime forfettario;
  • soggetti in regime dei minimi;
  • soggetti non obbligati alla dichiarazione IVA.

L’obbligo permane anche quando la liquidazione è a credito o pari a zero, se esistono dati da comunicare.

Calendario scadenze LIPE 2026

Trimestre Periodo di riferimento Scadenza invio
4° trimestre 2025 ottobre – dicembre 2025 28 febbraio 2026
1° trimestre 2026 gennaio – marzo 2026 1° giugno 2026
2° trimestre 2026 aprile – giugno 2026 30 settembre 2026
3° trimestre 2026 luglio – settembre 2026 30 novembre 2026
4° trimestre 2026 ottobre – dicembre 2026 1° marzo 2027

La regola generale prevede l’invio entro l’ultimo giorno del secondo mese successivo al trimestre di riferimento. Quando la scadenza cade di sabato o domenica, slitta al primo giorno lavorativo successivo. 

Invio LIPE del quarto trimestre: attenzione all’esonero

Per il quarto trimestre è prevista una semplificazione:

non occorre trasmettere la LIPE se i dati vengono inseriti direttamente nella dichiarazione IVA annuale presentata entro la stessa scadenza.

In questo caso bisogna compilare correttamente il quadro VP della dichiarazione IVA. 

Differenza tra LIPE e versamento IVA

Molti contribuenti confondono la scadenza LIPE con quella del pagamento IVA.

È importante ricordare che:

  • la LIPE riguarda la comunicazione dei dati;
  • il versamento IVA segue un calendario diverso.

Per i contribuenti mensili il versamento IVA avviene entro il giorno 16 del mese successivo.

Per i trimestrali le principali scadenze 2026 sono:

  • 16 maggio 2026;
  • 20 agosto 2026;
  • 16 novembre 2026;
  • 16 marzo 2027.  

Sanzioni LIPE 2026

L’omessa, tardiva o errata trasmissione della LIPE comporta una sanzione amministrativa da 500 a 2.000 euro per ciascuna comunicazione. 

La sanzione può essere ridotta:

  • del 50% se l’invio corretto avviene entro 15 giorni dalla scadenza;
  • ulteriormente tramite ravvedimento operoso.

Hai dimenticato la LIPE? Ecco cosa fare

Se ti accorgi di non aver inviato la LIPE, è importante intervenire subito.

1. Invia immediatamente la comunicazione

La prima cosa da fare è trasmettere la LIPE mancante appena possibile, anche se in ritardo.

Più rapidamente avviene la regolarizzazione, minore sarà la sanzione.

2. Utilizza il ravvedimento operoso

Il ravvedimento operoso consente di ridurre significativamente le sanzioni previste.

Le riduzioni dipendono dal ritardo:

  • entro 15 giorni → sanzione ridotta;
  • entro 90 giorni → ulteriore riduzione;
  • oltre 90 giorni → riduzioni più contenute ma comunque convenienti.

Il pagamento avviene tramite modello F24 con i codici tributo previsti per le sanzioni tributarie. 

Se la LIPE contiene errori

Nel caso di dati errati o incompleti è possibile:

  • inviare una LIPE sostitutiva;
  • correggere i dati nella dichiarazione IVA annuale;
  • regolarizzare eventuali differenze tramite ravvedimento.

È consigliabile intervenire prima di eventuali controlli automatici dell’Agenzia delle Entrate.

Controlli automatici dell’Agenzia delle Entrate

Le LIPE vengono incrociate con:

  • fatture elettroniche;
  • esterometro;
  • dichiarazione IVA annuale;
  • versamenti F24.

In presenza di anomalie possono arrivare:

  • comunicazioni di irregolarità;
  • avvisi bonari;
  • richieste di chiarimenti.

Con la fatturazione elettronica i controlli sono oggi quasi completamente automatizzati. 

Consigli pratici per evitare dimenticanze

Per evitare problemi con le LIPE 2026 è utile:

  • creare un calendario fiscale condiviso;
  • attivare promemoria automatici;
  • verificare periodicamente il cassetto fiscale;
  • controllare la quadratura IVA mensile;
  • affidarsi a un commercialista o software gestionale aggiornato.

Conclusioni

Le LIPE 2026 restano un adempimento centrale nella gestione IVA di imprese e professionisti.

Rispettare le scadenze è fondamentale per evitare sanzioni e controlli.

In caso di dimenticanza non bisogna ignorare il problema: l’invio tardivo e il ravvedimento operoso consentono quasi sempre di limitare i costi e regolarizzare rapidamente la posizione fiscale.