📊 Bilanci 2025: termini di approvazione e novità sulle assemblee

Con l’avvicinarsi della stagione dei bilanci, le società sono chiamate a rispettare le consuete scadenze per l’approvazione del bilancio d’esercizio relativo al 2025. Anche per quest’anno il calendario non subisce modifiche sostanziali, ma presenta alcuni aspetti di interesse legati alle recenti proroghe normative.

🧾 Termini ordinari di approvazione

Il primo riferimento temporale resta quello previsto dal codice civile:

  • 120 giorni dalla chiusura dell’esercizio sociale
  • Per i soggetti con esercizio coincidente con l’anno solare, il termine cade il 30 aprile 2026

Questo rappresenta il termine “ordinario” entro cui l’assemblea dei soci deve essere convocata per l’approvazione del bilancio.

⏳ Termine esteso a 180 giorni: quando è possibile

In presenza di particolari esigenze, la legge consente una proroga fino a:

  • 180 giorni dalla chiusura dell’esercizio
  • Termine che, per i bilanci 2025, cade il 29 giugno 2026

Tale estensione non è automatica, ma deve essere giustificata da specifiche motivazioni, tra cui:

  • struttura complessa della società
  • presenza di sedi secondarie o controllate
  • necessità di consolidamento dei dati
  • particolari esigenze legate all’oggetto sociale

⚠️ È importante ricordare che la motivazione deve essere adeguatamente indicata nella relazione sulla gestione oppure nella nota integrativa (per le società che ne sono esonerate).

🏛️ Convocazione assembleare: chiarimenti della giurisprudenza

Un aspetto spesso dibattuto riguarda il momento entro cui deve avvenire l’assemblea.

Secondo l’orientamento prevalente della dottrina e della giurisprudenza, il termine di 120 o 180 giorni:

👉 si riferisce alla data della prima convocazione dell’assemblea

Questo principio è stato confermato dalla Sentenza n. 28035/2011, secondo cui:

  • la seconda convocazione può avvenire anche successivamente
  • purché sia rispettato il limite massimo di 30 giorni dalla prima convocazione

💻 Assemblee a distanza: confermata la proroga

Un elemento di continuità rispetto agli anni precedenti riguarda la possibilità di svolgere le assemblee in modalità telematica.

Grazie alla conversione del cosiddetto Milleproroghe:

  • DL n. 200/2025
  • convertito nella Legge n. 26 del 27 febbraio 2026

è stata infatti prorogata la facoltà di svolgere assemblee a distanza, anche in deroga alle previsioni statutarie.

✅ Questo consente alle società di:

  • utilizzare strumenti di videoconferenza
  • evitare la presenza fisica dei soci
  • semplificare le procedure organizzative

📌 Aspetti operativi e attenzione per le imprese

Nel predisporre il bilancio 2025, gli amministratori devono prestare particolare attenzione a:

  • rispetto dei termini di convocazione
  • corretta verbalizzazione dell’assemblea
  • motivazione della proroga (se utilizzata)
  • scelta della modalità di svolgimento (in presenza o a distanza)

Inoltre, resta fondamentale coordinare:

  • approvazione del bilancio
  • deposito presso il Registro delle Imprese (entro 30 giorni)
  • eventuali adempimenti fiscali collegati

🔎 Conclusioni

Il quadro normativo per i bilanci 2025 si presenta sostanzialmente stabile, con termini invariati e strumenti operativi ormai consolidati. Tuttavia, la possibilità di utilizzare il termine lungo e di svolgere assemblee da remoto rappresenta ancora un’importante leva di flessibilità per le società.

Una corretta pianificazione delle scadenze e un’attenta gestione degli adempimenti consentiranno di evitare criticità e garantire il pieno rispetto della normativa vigente.