A proposito di bonus e agevolazioni, il bonus affitto 2021 rimborsa parte dei costi del canone di locazione ai proprietari che diminuiscono l’affitto ai propri inquilini.

Accanto a questa misura, in favore di quei contribuenti che da oltre un anno pagano le tasse sui propri immobili da cui non percepiscono entrate, sono stati stabiliti anche alcuni incentivi per gli inquilini in difficoltà economica.

La misura nazionale dovrebbe entrare ufficialmente in vigore dopo la firma del Decreto Sostegni bis, la cui approvazione è prevista per l’ultima settimana di aprile: si tratta di un contributo economico per un valore massimo di 1.200 euro, che rimborsa al 50% i proprietari di un immobile del quale riducono la pigione mensile.

Per beneficiare del bonus affitto 2021 i richiedenti devono essere proprietari di immobili residenziali con categoria catastale A (esclusa A/10) situati in uno dei comuni italiani ad alta tensione abitativa, a condizione che il contratto di locazione sia stato firmato entro il 29 ottobre 2020, ma naturalmente occorre registrarne un altro con la riduzione applicata.

Il bonus affitto 2021 è attivo anche per gli immobili ad uso non residenziale, ma per questi esiste un’altra normativa, già presente da tempo, per tutti i tipi di attività e imprese con difficoltà nei pagamenti dell’affitto dei mesi di marzo, aprile, maggio e giugno 2020. Successivamente, il contributo si è focalizzato soltanto alle attività operanti nel settore turistico che potrebbero beneficiare di un rimborso del 60% per il trimestre appena trascorso, inoltrando la domanda fino al prossimo 30 aprile.

Il bonus, che restituisce il 60% delle spese mensili sotto forma di credito di imposta potrebbe essere prorogato ed esteso ad altri beneficiari in vista del DL Sostegni bis. In ogni caso, il richiedente deve dimostrare di aver avuto nel 2020 una perdita di fatturato del 50% almeno, in confronto all’anno precedente.

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