29 Dec 1971, Rome, Italy --- Senators and Deputies fill the flag-draped Chamber of Deputies to witness President Giovanni Leone (standing at second highest row of desks facing deputies) take the oath of office. --- Image by © Bettmann/CORBIS

Il 2026 si apre con importanti cambiamenti nel panorama fiscale italiano, introdotti dalla Legge di Bilancio 2026 (Legge n. 199/2025, pubblicata in Gazzetta Ufficiale il 30 dicembre 2025). La manovra, da circa 22 miliardi di euro, punta a sostenere i redditi medio-bassi, incentivare il lavoro e le imprese, e introdurre misure di pacificazione fiscale.

Ecco una guida chiara con le principali novità, arricchita da esempi pratici per capire l’impatto concreto su famiglie, lavoratori e aziende.

1. IRPEF: aliquota ridotta per il ceto medio

La riforma conferma la struttura a tre scaglioni e riduce l’aliquota sul secondo scaglione dal 35% al 33% per redditi tra 28.001 e 50.000 euro. Il beneficio si sterilizza oltre i 200.000 euro.

Scaglioni e aliquote 2026:

  Fino a 28.000 € → 23%

  Da 28.001 a 50.000 € → 33% (invece del 35%)

  Oltre 50.000 € → 43%

Esempio pratico:

Marco, dipendente con reddito lordo di 45.000 €, risparmia circa 360-400 € annui netti grazie ai 2 punti percentuali in meno sulla fascia 28.001-50.000 €.

2. Detassazione aumenti contrattuali e premi

Tassazione al 5% sugli incrementi retributivi da rinnovi CCNL 2024-2026 (redditi fino a 33.000 €), premi di produttività, lavoro notturno/festivo.

Esempio pratico:

Lucia, con reddito 25.000 € e aumento contrattuale di 1.200 € annui, paga solo 60 € di IRPEF invece di 276 € (risparmio 216 €).

3. Taglio del cuneo fiscale confermato

Riduzione contributiva per dipendenti fino a 35.000 € di reddito, con esonero parziale INPS.

Esempio pratico:

Un lavoratore con 30.000 € lordi vede +50-100 € netti mensili in busta paga.

4. Rottamazione-quinquies: nuova pace fiscale

Definizione agevolata per cartelle 2000-2023: pagamento solo del capitale (senza sanzioni/interessi), in unica soluzione o fino a 54 rate.

Esempio pratico:

Debito di 10.000 € (di cui 6.000 sanzioni) → paghi solo 4.000 €, rateizzabili in 9 anni.

5. Novità per le imprese

  Rifinanziamento Nuova Sabatini e crediti d’imposta ZES Unica Mezzogiorno.

  Proroga bonus edilizi (50% ristrutturazioni prima casa, 36% altre).

  Ritenuta 1% su pagamenti B2B (da verificare attuazione).

Esempio pratico:

Impresa nel Sud con investimento 100.000 € in macchinari → credito d’imposta fino al 75% in alcuni casi.

6. Altre misure rilevanti

  Proroga sterilizzazione plastic & sugar tax al 2026.

  Bonus mamme potenziato e fondi per famiglie (Carta “Dedicata a te”).

  Rinvio al 2027 di alcuni Testi Unici riforma fiscale (Milleproroghe).

Scadenze gennaio 2026 da non dimenticare

  16 gennaio — Versamenti IVA, ritenute IRPEF, contributi INPS.

  31 gennaio — Intrastat, bollo auto (dove previsto), esonero canone RAI