Il 2026 si apre con importanti cambiamenti nel panorama fiscale italiano, introdotti dalla Legge di Bilancio 2026 (Legge n. 199/2025, pubblicata in Gazzetta Ufficiale il 30 dicembre 2025). La manovra, da circa 22 miliardi di euro, punta a sostenere i redditi medio-bassi, incentivare il lavoro e le imprese, e introdurre misure di pacificazione fiscale.
Ecco una guida chiara con le principali novità, arricchita da esempi pratici per capire l’impatto concreto su famiglie, lavoratori e aziende.
1. IRPEF: aliquota ridotta per il ceto medio
La riforma conferma la struttura a tre scaglioni e riduce l’aliquota sul secondo scaglione dal 35% al 33% per redditi tra 28.001 e 50.000 euro. Il beneficio si sterilizza oltre i 200.000 euro.
Scaglioni e aliquote 2026:
• Fino a 28.000 € → 23%
• Da 28.001 a 50.000 € → 33% (invece del 35%)
• Oltre 50.000 € → 43%
Esempio pratico:
Marco, dipendente con reddito lordo di 45.000 €, risparmia circa 360-400 € annui netti grazie ai 2 punti percentuali in meno sulla fascia 28.001-50.000 €.
2. Detassazione aumenti contrattuali e premi
Tassazione al 5% sugli incrementi retributivi da rinnovi CCNL 2024-2026 (redditi fino a 33.000 €), premi di produttività, lavoro notturno/festivo.
Esempio pratico:
Lucia, con reddito 25.000 € e aumento contrattuale di 1.200 € annui, paga solo 60 € di IRPEF invece di 276 € (risparmio 216 €).
3. Taglio del cuneo fiscale confermato
Riduzione contributiva per dipendenti fino a 35.000 € di reddito, con esonero parziale INPS.
Esempio pratico:
Un lavoratore con 30.000 € lordi vede +50-100 € netti mensili in busta paga.
4. Rottamazione-quinquies: nuova pace fiscale
Definizione agevolata per cartelle 2000-2023: pagamento solo del capitale (senza sanzioni/interessi), in unica soluzione o fino a 54 rate.
Esempio pratico:
Debito di 10.000 € (di cui 6.000 sanzioni) → paghi solo 4.000 €, rateizzabili in 9 anni.
5. Novità per le imprese
• Rifinanziamento Nuova Sabatini e crediti d’imposta ZES Unica Mezzogiorno.
• Proroga bonus edilizi (50% ristrutturazioni prima casa, 36% altre).
• Ritenuta 1% su pagamenti B2B (da verificare attuazione).
Esempio pratico:
Impresa nel Sud con investimento 100.000 € in macchinari → credito d’imposta fino al 75% in alcuni casi.
6. Altre misure rilevanti
• Proroga sterilizzazione plastic & sugar tax al 2026.
• Bonus mamme potenziato e fondi per famiglie (Carta “Dedicata a te”).
• Rinvio al 2027 di alcuni Testi Unici riforma fiscale (Milleproroghe).
Scadenze gennaio 2026 da non dimenticare
• 16 gennaio — Versamenti IVA, ritenute IRPEF, contributi INPS.
• 31 gennaio — Intrastat, bollo auto (dove previsto), esonero canone RAI

