Nuovo Testo Unico delle Imposte sui Redditi: entrano nel TUIR Ecobonus, Sismabonus e Bonus Ristrutturazioni
Con l’entrata in vigore del nuovo Testo Unico delle Imposte sui Redditi (TUIR), approvato con il D.Lgs. 19 giugno 2026, n. 117 e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 152 del 3 luglio 2026 (S.O. n. 26), il legislatore compie un importante intervento di riordino della normativa fiscale dedicata ai bonus edilizi.
L’obiettivo della riforma è quello di raccogliere in un unico testo organico le principali disposizioni tributarie, superando la frammentazione normativa che negli ultimi anni aveva interessato le agevolazioni per gli interventi sugli immobili. Le norme che disciplinano le detrazioni fiscali per gli interventi edilizi vengono così inserite stabilmente all’interno del nuovo TUIR, offrendo maggiore chiarezza interpretativa a contribuenti, professionisti e operatori del settore.
Quattro articoli dedicati ai bonus edilizi
Nel nuovo Testo Unico trovano spazio quattro disposizioni fondamentali:
- articolo 17, che richiama il sistema generale delle detrazioni d’imposta;
- articolo 371, dedicato agli interventi di riduzione del rischio sismico (Sismabonus);
- articolo 372, relativo agli interventi di efficientamento energetico (Ecobonus);
- articolo 373, concernente gli interventi di recupero del patrimonio edilizio e le relative detrazioni fiscali.
L’inserimento di queste disposizioni nel TUIR non introduce una nuova agevolazione, ma rappresenta un’importante operazione di sistematizzazione della disciplina vigente.
Sismabonus: la disciplina confluisce nell’articolo 371
L’articolo 371 recepisce integralmente la normativa relativa alle detrazioni per gli interventi finalizzati alla riduzione del rischio sismico degli edifici.
La disposizione trasferisce nel nuovo Testo Unico le regole precedentemente contenute nell’articolo 16, commi da 1-bis a 1-septies.1, del D.L. n. 63/2013, convertito dalla legge n. 90/2013.
Restano quindi disciplinati all’interno del TUIR gli interventi che consentono di migliorare la sicurezza sismica degli immobili, mantenendo il quadro normativo unitario per una delle agevolazioni più rilevanti in materia edilizia.
Ecobonus: le regole passano all’articolo 372
L’articolo 372 accoglie la disciplina dell’Ecobonus, dedicata alle detrazioni spettanti per le spese sostenute per gli interventi di riqualificazione energetica degli edifici esistenti.
Anche in questo caso viene effettuato un trasferimento delle disposizioni già vigenti all’interno del nuovo Testo Unico, con l’obiettivo di rendere più semplice la consultazione della normativa fiscale.
Rientrano in questa disciplina gli interventi destinati a migliorare l’efficienza energetica degli immobili, secondo le condizioni e i requisiti previsti dalla legislazione vigente.
Bonus ristrutturazioni: proroga e riordino nell’articolo 373
Particolare rilievo assume l’articolo 373, che disciplina le detrazioni spettanti per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio.
La disposizione recepisce la normativa relativa al cosiddetto Bonus Ristrutturazioni, confermando il riordino delle agevolazioni e la proroga delle detrazioni fiscali previste dalla legislazione vigente.
Nel nuovo articolo trovano quindi collocazione le regole che consentono ai contribuenti di beneficiare delle detrazioni per gli interventi di manutenzione straordinaria, restauro, risanamento conservativo e ristrutturazione edilizia, nei limiti e con le modalità stabilite dalle disposizioni in vigore.
Un Testo Unico più semplice e consultabile
L’inserimento dei bonus edilizi nel nuovo Testo Unico rappresenta uno degli interventi più significativi della riforma fiscale del 2026. La scelta del legislatore punta infatti a ridurre la dispersione normativa che negli anni aveva costretto professionisti e contribuenti a consultare numerosi decreti-legge, leggi di conversione e successive modifiche.
Pur non modificando, nella maggior parte dei casi, il contenuto sostanziale delle agevolazioni, il nuovo TUIR offre una struttura più ordinata e sistematica, destinata a diventare il principale punto di riferimento per l’applicazione delle imposte sui redditi e delle relative detrazioni.
Nei prossimi mesi sarà fondamentale verificare gli eventuali chiarimenti interpretativi che saranno forniti dall’Agenzia delle Entrate, soprattutto con riferimento al coordinamento tra il nuovo Testo Unico e le disposizioni transitorie ancora applicabili ai bonus edilizi.
