Proroga versamenti ISA 2026: pagamenti rinviati al 20 luglio dopo il ritardo del software “Il mio ISA”

Il Governo si prepara a concedere una nuova proroga dei versamenti fiscali per i contribuenti soggetti agli ISA. Ad annunciarlo è stato il viceministro dell’Economia Maurizio Leo, confermando l’intenzione dell’esecutivo di differire le scadenze originariamente previste per il 30 giugno 2026.

La decisione nasce dal ritardo con cui l’Agenzia delle Entrate ha reso disponibile il software necessario per il calcolo degli Indici Sintetici di Affidabilità fiscale. L’applicativo “Il mio ISA 2026”, indispensabile per la compilazione delle dichiarazioni e la verifica del punteggio di affidabilità fiscale, è stato infatti pubblicato soltanto il 13 maggio 2026, lasciando a professionisti e contribuenti tempi molto ridotti per completare gli adempimenti.

Slitta il termine per il pagamento delle imposte

La proroga dovrebbe seguire lo schema ormai consolidato degli ultimi anni. Salvo modifiche dell’ultima ora nel provvedimento ufficiale, il termine per effettuare i versamenti derivanti dalle dichiarazioni dei redditi, IRAP e IVA dovrebbe passare:

  • dal 30 giugno 2026
  • al 20 luglio 2026 senza maggiorazioni.

Rimarrebbe inoltre confermata la possibilità di effettuare il pagamento entro il 20 agosto 2026 applicando la maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo.

Il rinvio interesserà principalmente:

  • contribuenti soggetti agli ISA;
  • professionisti e imprese in regime ordinario;
  • soci di società trasparenti collegati a soggetti ISA;
  • contribuenti forfetari collegati ad attività soggette agli indici.

Il ritardo del software ISA

Come avvenuto anche in precedenti campagne dichiarative, uno degli elementi centrali che ha portato alla richiesta di proroga è stato il rilascio tardivo degli strumenti operativi.

Il software “Il mio ISA 2026” consente infatti di:

  • calcolare il punteggio ISA;
  • verificare eventuali anomalie;
  • accedere ai benefici premiali previsti dalla normativa;
  • predisporre correttamente i dati dichiarativi da trasmettere.

Il rilascio avvenuto a metà maggio ha inevitabilmente compresso i tempi tecnici a disposizione di commercialisti e intermediari fiscali, già impegnati nelle dichiarazioni Redditi 2026 e negli ulteriori adempimenti periodici.

Benefici premiali ISA: perché il punteggio è importante

Gli ISA rappresentano oggi uno strumento centrale del sistema fiscale italiano per valutare il grado di affidabilità dei contribuenti esercenti attività economiche.

Un punteggio elevato può consentire l’accesso a diversi vantaggi, tra cui:

  • esclusione o riduzione dei controlli fiscali;
  • esonero dal visto di conformità per compensazioni e rimborsi;
  • esclusione da alcune forme di accertamento presuntivo;
  • riduzione dei termini di accertamento.

Proprio per questo motivo il corretto utilizzo del software e la verifica dei dati assumono un ruolo fondamentale nella fase di predisposizione delle dichiarazioni.

Attesa per il DPCM ufficiale

Per rendere effettiva la proroga sarà necessario attendere la pubblicazione del consueto DPCM o del provvedimento normativo che ufficializzerà il differimento delle scadenze.