ZES Unica 2026: credito d’imposta fino al 60% per gli investimenti nel Mezzogiorno
La Legge di Bilancio 2026 (Legge n. 199/2025) ha confermato anche per il 2026 importanti incentivi fiscali destinati alle imprese che investono nelle aree del Sud Italia comprese nella ZES Unica (Zona Economica Speciale del Mezzogiorno).
L’agevolazione consiste in un credito d’imposta fino al 60% sugli investimenti effettuati o da effettuare entro il 31 dicembre 2026, con l’obiettivo di favorire lo sviluppo economico e produttivo delle regioni meridionali.
Importo minimo dell’investimento
Per poter accedere all’agevolazione è previsto un investimento minimo ammissibile pari a 200.000 euro.
Il credito d’imposta è riconosciuto in relazione agli investimenti realizzati dalle imprese che operano nelle aree ricomprese nella ZES Unica e può rappresentare un importante strumento di riduzione del carico fiscale per i progetti di sviluppo aziendale.
Investimenti agevolabili
La normativa prevede che il credito d’imposta possa essere riconosciuto per diverse tipologie di investimenti produttivi, tra cui:
1. Acquisto di beni strumentali nuovi
Rientrano tra gli investimenti agevolabili:
•acquisto di macchinari nuovi;
•acquisto di impianti produttivi;
•acquisto di attrezzature industriali.
L’agevolazione si applica anche nel caso in cui tali beni siano acquisiti tramite contratti di leasing.
2. Investimenti immobiliari strumentali
Sono inoltre ammessi gli investimenti relativi a:
•acquisto di opifici industriali;
•acquisto di terreni destinati all’attività produttiva;
•costruzione di nuovi immobili strumentali;
•ampliamento di strutture produttive esistenti.
Obiettivo dell’incentivo
Il credito d’imposta previsto per la ZES Unica rappresenta uno degli strumenti principali con cui il legislatore intende sostenere la crescita economica del Mezzogiorno, favorendo nuovi investimenti, l’ammodernamento degli impianti produttivi e la creazione di nuove opportunità occupazionali.
Considerazioni finali
Per le imprese che intendono realizzare investimenti significativi entro il 2026, l’incentivo ZES può tradursi in un vantaggio fiscale rilevante, consentendo di recuperare fino al 60% delle spese sostenute.
È quindi opportuno valutare con attenzione la pianificazione degli investimenti e verificare la sussistenza dei requisiti previsti dalla normativa, anche con il supporto del proprio consulente fiscale.
