Canone Rai: c’è tempo fino al 30 giugno per chiedere esenzione

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C’è tempo fino al 30 giugno per chiedere l’esenzione dal canone Rai per il secondo semestre 2019.

I contribuenti che non hanno un televisore hanno dunque soltanto un paio di giorni per effettuare l’adempimento al fine di ottenere l’esenzione per il 2020.

La norma di riferimento è la legge di stabilità 2016 (legge 208/2015, commi da 152 a 160), che ha introdotto la nuova modalità di pagamento del canone Rai direttamente nella bolletta dell’energia elettrica.

Ogni richiesta vale per un solo anno, per cui deve essere presentata ad ogni scadenza, fino a quando ne sussistano i requisiti.

La richiesta da presentare entro il 30 giugno prossimo, infatti, vale per il secondo semestre 2019, quindi, per il periodo compreso tra luglio e settembre. Per il 2020, nel caso in cui continuino ad esserci le condizioni, va presentata una nuova dichiarazione, entro il 31 dicembre 2019. Non è prevista la presentazione in ritardo, avvalendosi di effetto retroattivo.

Bisogna utilizzare il modello della “Dichiarazione sostitutiva relativa al canone di abbonamento alla televisione per uso privato”, compilando il quadro A, che rappresenta la dichiarazione di non detenzione.

Il canone si paga esclusivamente per il televisore, mentre non riguarda altri apparecchi che consentono di vedere programmi in streaming, come pc, tablet o smartphone, di contro, l’esonero vale esclusivamente se non si possiede un televisore in casa, mentre non sono valide motivazioni come l’inutilizzo, un apparecchio guasto, ecc.

La dichiarazione si può inviare via web, utilizzando l’apposito servizio dell’Agenzia delle Entrate, via PEC (posta elettronica certificata, con firma digitale) all’indirizzo cp22.sat@postacertificata.rai.it, oppure per plico raccomandato senza busta unitamente a copia di un valido documento di riconoscimento, all’indirizzo Agenzia delle Entrate – Direzione Provinciale I di Torino – Ufficio Canone TV Casella Postale 22 – 10121 (in questo caso, rileva la data del timbro postale), o tramite intermediario.

Infine, si specifica che se durante il periodo per il quale è stata richiesta e ottenuta l’esenzione, si acquista un televisore, questo va comunicato utilizzando lo stesso modello, ma compilando il quadro C “Dichiarazione di variazione dei presupposti”. Il canone verrà addebitato a partire dal mese successivo.

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