Ciclone Harry: contributo fino a 3.000 euro per autonomi e professionisti colpiti
Il Decreto-legge n. 25/2026 introduce misure straordinarie di sostegno economico a favore di lavoratori, imprese e professionisti colpiti dagli effetti del ciclone Harry. Tra gli interventi previsti dal provvedimento rientra anche un contributo destinato ai lavoratori autonomi e ai liberi professionisti titolari di partita IVA che operano nelle aree interessate dagli eventi meteorologici.
Contributo per sospensione dell’attività
Il decreto riconosce ai lavoratori autonomi un contributo economico una tantum a compensazione dei periodi di sospensione dell’attività causati dal ciclone.
In particolare, l’indennità è pari a:
- 500 euro per ciascun periodo di sospensione dell’attività,
- per un periodo massimo di 15 giorni,
- fino a un limite complessivo di 3.000 euro per beneficiario.
L’obiettivo della misura è fornire un sostegno immediato a professionisti e titolari di partita IVA che, a causa dei danni o delle condizioni emergenziali generate dal ciclone, hanno dovuto interrompere temporaneamente la propria attività lavorativa.
Soggetti beneficiari
Possono accedere al contributo:
- lavoratori autonomi,
- liberi professionisti,
- titolari di partita IVA,
che esercitano la propria attività nelle zone interessate dagli eventi calamitosi legati al ciclone Harry e che abbiano subito una sospensione dell’attività lavorativa.
Modalità di richiesta
Per ottenere l’indennità sarà necessario:
- presentare apposita domanda all’INPS;
- rispettare termini e modalità operative che verranno stabiliti e comunicati successivamente dall’Istituto.
Si tratta quindi di una misura che richiederà specifiche istruzioni attuative da parte dell’INPS, che definiranno nel dettaglio la procedura di presentazione delle istanze e i requisiti necessari per accedere al contributo.
Finalità della misura
Il contributo si inserisce nel più ampio pacchetto di interventi previsti dal decreto per sostenere il tessuto economico e produttivo delle aree colpite dall’emergenza climatica. Oltre ai lavoratori autonomi, il provvedimento prevede infatti misure anche per lavoratori dipendenti e imprese danneggiate dagli eventi atmosferici.
