È stata pubblicata il 27 febbraio la modulistica ufficiale del modello Redditi 2026, accompagnata dalle istruzioni operative per la compilazione e l’invio telematico della dichiarazione dei redditi relativa al periodo d’imposta 2025.

Con la pubblicazione dei nuovi modelli, l’Agenzia delle Entrate ha recepito le principali novità normative introdotte dalla recente riforma dell’IRPEF, aggiornando quadri, istruzioni e schemi di calcolo utilizzati da contribuenti, professionisti e intermediari abilitati.

Le principali novità del modello Redditi 2026

Tra le modifiche più rilevanti contenute nella modulistica emerge l’adeguamento alla nuova struttura dell’IRPEF, che dal periodo d’imposta 2025 prevede tre aliquote e tre scaglioni di reddito, in sostituzione del precedente sistema a quattro aliquote.

Il nuovo assetto dell’imposta sul reddito delle persone fisiche si articola come segue:

  • 23% per i redditi fino a 28.000 euro;
  • 35% per la parte di reddito compresa tra 28.001 e 50.000 euro;
  • 43% per la quota di reddito oltre i 50.000 euro.

L’aggiornamento delle aliquote comporta anche l’adeguamento dei calcoli delle detrazioni d’imposta e delle relative soglie di spettanza, con riflessi sia per i lavoratori dipendenti sia per i pensionati e gli altri contribuenti.

Detrazioni e bonus legati al reddito

La nuova modulistica recepisce inoltre le regole aggiornate per detrazioni e bonus fiscali, che risultano sempre più collegati:

  • al reddito complessivo del contribuente;
  • alla tipologia di spese sostenute nel corso dell’anno;
  • alla presenza di familiari a carico o particolari condizioni soggettive.

Tra gli aspetti evidenziati nelle istruzioni figurano le modalità di indicazione delle spese detraibili e deducibili, come quelle sanitarie, scolastiche, per ristrutturazioni edilizie, risparmio energetico e altri oneri che incidono sul calcolo dell’imposta dovuta.

Sono inoltre aggiornate le sezioni relative ai crediti d’imposta, ai bonus fiscali collegati all’abitazione e ad altre agevolazioni riconosciute ai contribuenti nel corso del periodo d’imposta.

Invio telematico: scadenza confermata

Per quanto riguarda i termini di presentazione, non sono previste modifiche rispetto allo scorso anno.

Il modello Redditi 2026 dovrà essere trasmesso esclusivamente in via telematica entro il 31 ottobre 2026.

Poiché la scadenza cade di sabato, il termine slitta automaticamente al 2 novembre 2026, primo giorno lavorativo utile successivo, in base alle regole generali sul calendario fiscale.

A chi interessa il modello Redditi

Il modello Redditi viene utilizzato principalmente da:

  • lavoratori autonomi e professionisti;
  • titolari di partita IVA;
  • società di persone e soggetti equiparati;
  • contribuenti che non possono utilizzare il modello 730;
  • soggetti che devono dichiarare redditi particolari o componenti fiscali specifiche.

La pubblicazione della modulistica rappresenta quindi il primo passaggio operativo della campagna dichiarativa 2026, consentendo a contribuenti e intermediari di avviare le attività di verifica dei dati e di predisposizione delle dichiarazioni.