A seguito del blackout informatico che ha riguardato il portale dell’Agenzia delle Entrate e che ha bloccato la piattaforma il 30 e 31 marzo scorsi, è possibile usufruire dello slittamento di 10 giorni per effettuare gli adempimenti. Si tratta di comunicazioni e versamenti in scadenza quei due giorni di fine marzo, ma anche di avvisi bonari su irregolarità emerse in sede di controllo sulle dichiarazioni dei redditi. Questi possono essere saldati fino all’11 aprile, ma in considerazione delle ulteriori deroghe di legge, slittano al 19 aprile.

Dopo il blocco è stato subito emanato un provvedimento di irregolare funzionamento degli uffici, che è pubblicato sul sito dell’Agenzia.  In virtù di questa norma, infatti, nei casi in cui gli uffici finanziari non siano in grado di funzionare regolarmente a causa di eventi di carattere eccezionale, non riconducibili a disfunzioni organizzative dell’Amministrazione finanziaria stessa, i termini di prescrizione e di decadenza, nonché quelli di adempimento di obbligazioni e di formalità previsti dalle norme riguardanti le imposte e le tasse a favore dell’erario, scadenti durante il periodo di mancato o irregolare funzionamento, sono prorogati fino al decimo giorno successivo alla data in cui viene pubblicato il provvedimento di irregolare funzionamento.

Si precisa che i crediti emergenti dalle comunicazioni delle opzioni – cessioni e sconti – relative ai bonus edilizi (provvedimento del direttore dell’Agenzia del 3 febbraio 2022, punto 4), inviate entro il 5 aprile 2022, saranno comunque caricati entro il 10 aprile 2022 sulla Piattaforma cessione crediti, a disposizione dei fornitori che hanno praticato gli sconti e dei cessionari, al pari dei crediti emergenti dalle comunicazioni inviate entro il 31 marzo 2022.

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