ISA 2025: approvate le regole per i benefici premiali. Esonero dal visto di conformità e maggiori tutele per i contribuenti affidabili
Con il provvedimento del 22 aprile 2026, firmato dal direttore di Agenzia delle Entrate, sono state definite le modalità operative e le condizioni per accedere al regime premiale collegato agli ISA relativo al periodo d’imposta 2025.
Il documento conferma il sistema di agevolazioni fiscali riconosciute ai contribuenti che raggiungono elevati livelli di affidabilità fiscale attraverso gli Indici Sintetici di Affidabilità fiscale (ISA), strumenti introdotti per favorire la compliance e incentivare comportamenti fiscali corretti e trasparenti.
Cosa sono gli ISA
Gli ISA rappresentano indicatori elaborati dall’Amministrazione finanziaria per valutare il grado di affidabilità fiscale di imprese e professionisti. Attraverso specifici parametri economici, contabili e strutturali, il sistema attribuisce un punteggio che varia da 1 a 10.
Più alto è il punteggio ottenuto dal contribuente, maggiori sono i vantaggi riconosciuti dal Fisco sotto forma di semplificazioni e riduzione dei controlli.
Il provvedimento del 22 aprile 2026 individua proprio le soglie di punteggio necessarie per ottenere i benefici premiali riferiti all’anno d’imposta 2025.
Esonero dal visto di conformità per compensazioni fiscali
Tra le principali agevolazioni confermate vi è l’esonero dall’apposizione del visto di conformità per la compensazione di determinati crediti tributari.
In particolare, i contribuenti ISA con elevato grado di affidabilità potranno compensare:
- crediti IVA fino a 70.000 euro annui;
- crediti relativi alle imposte dirette e all’IRAP fino a 50.000 euro annui;
senza necessità di richiedere il visto di conformità.
Si tratta di una misura particolarmente rilevante per imprese e professionisti, poiché consente di ridurre costi amministrativi e tempi operativi legati alla certificazione fiscale necessaria per utilizzare i crediti in compensazione tramite modello F24.
L’agevolazione assume un’importanza strategica soprattutto per le attività che generano consistenti crediti IVA o crediti fiscali derivanti da eccedenze d’imposta.
Rimborsi IVA più rapidi senza garanzia
Il provvedimento conferma inoltre un altro importante beneficio: l’esonero dal visto di conformità oppure dalla prestazione della garanzia per ottenere i rimborsi IVA.
I contribuenti con punteggi ISA elevati potranno richiedere rimborsi IVA fino a 70.000 euro annui senza dover presentare fideiussioni o ulteriori garanzie patrimoniali.
La misura favorisce una maggiore liquidità per imprese e professionisti, semplificando l’accesso ai rimborsi e riducendo gli adempimenti burocratici normalmente richiesti.
Stop alla disciplina delle società non operative
Tra i vantaggi previsti dal regime premiale ISA rientra anche l’esclusione dall’applicazione della disciplina delle società non operative, comunemente definite “società di comodo”.
Il beneficio viene riconosciuto ai contribuenti che raggiungono specifici livelli di affidabilità individuati dal provvedimento.
L’esclusione consente di evitare gli effetti penalizzanti previsti dalla normativa sulle società non operative, tra cui:
- tassazione minima presunta;
- limitazioni all’utilizzo delle perdite fiscali;
- restrizioni alla compensazione dei crediti IVA.
Si tratta di una tutela particolarmente significativa per le società che, pur registrando risultati economici ridotti, dimostrano comunque un elevato livello di affidabilità fiscale.
Maggiori garanzie contro gli accertamenti presuntivi
Il regime premiale ISA continua inoltre a riconoscere una forma di tutela rafforzata nei confronti dell’attività accertativa dell’Amministrazione finanziaria.
Per i contribuenti che raggiungono determinati punteggi di affidabilità viene infatti prevista l’inapplicabilità degli accertamenti basati su presunzioni semplici.
In pratica, il Fisco non potrà fondare l’accertamento esclusivamente su presunzioni prive dei requisiti di gravità, precisione e concordanza, garantendo così una maggiore protezione ai contribuenti considerati fiscalmente affidabili.
Questa previsione rappresenta uno degli aspetti più rilevanti del sistema ISA, poiché premia concretamente i soggetti che mantengono comportamenti fiscali coerenti e trasparenti.
Obiettivo: favorire la compliance fiscale
Il sistema premiale ISA si conferma uno degli strumenti centrali della strategia dell’Agenzia delle Entrate volta a incentivare la compliance spontanea dei contribuenti.
L’obiettivo è creare un rapporto collaborativo tra Fisco e contribuenti, premiando chi dimostra correttezza fiscale attraverso semplificazioni operative, minori controlli e accesso facilitato ai benefici tributari.
Per imprese e professionisti diventa quindi sempre più importante monitorare il proprio punteggio ISA e adottare comportamenti gestionali coerenti con gli indicatori di affidabilità richiesti dall’Amministrazione finanziaria.
La misura favorisce una maggiore liquidità per imprese e professionisti.
