Canale Civis: spazio per l’invio dei documenti aumentato da 5 MB a 20 MB

Importanti novità per professionisti e contribuenti che utilizzano il canale telematico Civis. L’Agenzia delle Entrate ha previsto un significativo ampliamento dello spazio disponibile per l’invio della documentazione richiesta, portandolo da 5 MB a 20 MB. La misura è contenuta nel Piano Integrato di Attività e Organizzazione (PIAO) 2026-2028 dell’Amministrazione finanziaria e rappresenta una risposta concreta alle esigenze manifestate negli ultimi anni dagli operatori del settore.

Un intervento atteso da professionisti e intermediari

L’aumento della capacità di caricamento dei file nasce anche dalle numerose segnalazioni dei professionisti, in particolare dei membri del Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro, che avevano evidenziato le difficoltà operative legate al precedente limite.

Molti intermediari lamentavano infatti l’impossibilità di allegare documentazione completa, soprattutto in presenza di fascicoli complessi o di comunicazioni relative a controlli fiscali, con la conseguente necessità di suddividere i file o utilizzare canali alternativi.

Più efficienza e meno adempimenti

Con l’incremento a 20 MB, il servizio Civis diventa più efficiente e funzionale. L’obiettivo dell’Amministrazione è migliorare la qualità del dialogo tra contribuenti, intermediari e uffici fiscali, riducendo i tempi di gestione delle pratiche e limitando le richieste integrative.

In particolare, il nuovo limite consentirà:

  • l’invio di documenti completi in un’unica trasmissione;
  • una riduzione degli errori e delle duplicazioni;
  • maggiore velocità nella lavorazione delle istanze;
  • una migliore esperienza per utenti e professionisti.

Digitalizzazione e semplificazione dei rapporti con il Fisco

L’intervento rientra in un più ampio percorso di digitalizzazione dei servizi fiscali, volto a semplificare gli adempimenti e favorire l’interazione telematica. Negli ultimi anni, l’Agenzia delle Entrate ha investito nello sviluppo dei canali online per consentire una gestione più rapida e trasparente delle comunicazioni.

L’ampliamento dello spazio di caricamento rappresenta quindi un ulteriore passo verso una Pubblica Amministrazione più moderna, capace di rispondere in modo concreto alle esigenze degli operatori.

Impatti operativi per studi e contribuenti

Per studi professionali, consulenti e imprese, la novità avrà effetti immediati nella gestione delle comunicazioni fiscali. Sarà più semplice inviare documenti quali:

  • contratti e fatture;
  • registrazioni contabili;
  • documentazione giustificativa richiesta in sede di controllo;
  • dichiarazioni integrative e allegati.

Questo aggiornamento contribuirà a ridurre i tempi di lavorazione e a migliorare il rapporto tra contribente e Amministrazione finanziaria.