In materia di compensazione tramite modelli F24, il DL 124/2019 (cosiddetto Decreto Fiscale) ha introdotto importanti novità.

Intanto l’uso in compensazione con modello F24 dei crediti relativi alle imposte sui redditi maturati dall’anno d’imposta 2019 di importo superiore ai 5 mila euro, sarà subordinato all’apposizione del visto di conformità e alla preventiva presentazione della dichiarazione dei redditi.

E poi scatta l’obbligo di presentare il modello F24 esclusivamente attraverso i servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate, anche alle compensazioni dei crediti effettuate dai sostituti d’imposta per il recupero delle eccedenze di versamento delle ritenute e dei bonus erogati ai dipendenti, come i rimborsi da modello 730 e il Bonus Renzi di 80 euro.

Tutto ciò comporta che aziende e professionisti che versano ogni mese il modello F24 per pagare ritenute fiscali e contributi dei propri dipendenti non potranno dal prossimo 29 dicembre, procedere autonomamente al pagamento, ma dovranno affidarsi al proprio commercialista.

Nonostante il relativo articolo in seno al Decreto Fiscale sia stato approvato, questo non deve considerarsi in riferimento alle scadenze di oggi 18 novembre in cui ricadono gli adempimenti periodici ma anche la scadenza del debito IVA dei contribuenti trimestrali.

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