ContiTu e rottamazione quinquies: come ricalcolare le rate ed escludere le cartelle fino a dieci volte.
Novità importante per i contribuenti che hanno aderito alla definizione agevolata delle cartelle esattoriali. L’Agenzia delle Entrate-Riscossione ha infatti reso disponibile il servizio ContiTu, lo strumento online che permette di rideterminare l’ammontare dei piani di pagamento della rottamazione, eliminando dal piano originario le cartelle che il contribuente decide di non includere più nella procedura agevolata.
Il servizio è utilizzabile per la nuova rottamazione quinquies, ma anche per la rottamazione quater e per i soggetti riammessi alla precedente definizione agevolata dopo la decadenza dai benefici.
Come funziona il ricalcolo del piano con ContiTu
Attraverso il servizio telematico, il contribuente può selezionare le cartelle, gli avvisi o i carichi che intende mantenere nella definizione agevolata ed escludere quelli che non è più in grado di sostenere finanziariamente.
Una volta effettuata la selezione, il sistema provvede automaticamente a ricalcolare il piano di pagamento originario, riducendo il debito complessivo e l’importo delle singole rate.
Nel caso della rottamazione quinquies, il ricalcolo viene effettuato sulla base della comunicazione delle somme dovute predisposta dall’Agente della riscossione e trasmessa ai contribuenti entro il 30 giugno.
Fino a dieci ricalcoli per trovare la soluzione migliore
Una delle caratteristiche più interessanti del servizio è la possibilità di effettuare il ricalcolo del piano fino a dieci volte.
Il contribuente può quindi simulare diversi scenari, valutando quali cartelle mantenere nella definizione e quali invece escludere, fino a trovare il piano di pagamento più sostenibile in relazione alle proprie disponibilità economiche.
La possibilità di effettuare più simulazioni rappresenta un importante strumento di pianificazione finanziaria, soprattutto per imprese e professionisti che hanno aderito alla rottamazione includendo numerosi carichi affidati alla riscossione.
Quali vantaggi offre il servizio ContiTu
La rideterminazione del piano consente di ottenere diversi benefici:
- diminuzione dell’importo complessivo da versare;
- riduzione dell’ammontare delle rate periodiche;
- maggiore probabilità di rispettare le scadenze previste dalla definizione agevolata;
- possibilità di concentrare le risorse sui debiti ritenuti prioritari;
- riduzione del rischio di decadenza dalla rottamazione.
Per molti contribuenti si tratta di un’opportunità concreta per evitare di perdere i benefici della definizione agevolata a causa di difficoltà economiche sopravvenute.
Cosa succede alle cartelle escluse dal piano
Occorre tuttavia prestare particolare attenzione alla scelta dei carichi da eliminare dal piano agevolato.
Le cartelle escluse tramite ContiTu escono infatti definitivamente dalla definizione agevolata e tornano ad essere assoggettate alle ordinarie procedure di riscossione, con il ripristino delle sanzioni e degli interessi che sarebbero stati invece azzerati con la rottamazione.
Per questo motivo è opportuno valutare attentamente l’operazione, possibilmente con il supporto del proprio consulente fiscale.
Uno strumento per favorire il successo della definizione agevolata
L’introduzione di ContiTu conferma la volontà dell’Amministrazione finanziaria di favorire il buon esito delle procedure di definizione agevolata, offrendo ai contribuenti maggiore flessibilità nella gestione dei pagamenti.
La possibilità di costruire un piano più sostenibile potrebbe infatti contribuire a ridurre il numero delle decadenze e aumentare la percentuale di contribuenti in grado di completare il percorso di regolarizzazione dei propri debiti tributari.
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