Decreto fiscale 2026: dimezzato il tasso per la regolarizzazione contributiva
Con l’entrata in vigore del nuovo decreto fiscale, arriva una significativa riduzione del costo per i datori di lavoro che intendono regolarizzare la propria posizione contributiva.
L’articolo 14 del Decreto Legge 38/2026 introduce infatti una misura di favore: il tasso di interesse applicato in caso di regolarizzazione rateale dei debiti contributivi viene ridotto dall’8,15% al 4,15%.
📉 Cosa cambia concretamente
La riduzione riguarda i debiti relativi a:
- contributi previdenziali;
- somme aggiuntive e accessori di legge;
dovuti dai datori di lavoro agli enti che gestiscono forme di previdenza e assistenza obbligatoria.
Si tratta di un intervento rilevante, che dimezza di fatto il costo finanziario legato ai piani di rientro rateali, rendendo più sostenibile la regolarizzazione delle posizioni debitorie.
📅 Decorrenza della misura
La novità è entrata ufficialmente in vigore il 28 marzo 2026, giorno successivo alla pubblicazione del decreto nella Gazzetta Ufficiale n. 72 del 27 marzo 2026.
💡 Impatti per imprese e consulenti
La misura rappresenta un’opportunità concreta per:
- le imprese in difficoltà finanziaria;
- i datori di lavoro con esposizioni contributive pregresse;
consentendo di accedere a piani di regolarizzazione meno onerosi e più sostenibili nel tempo.
Per i professionisti del settore, si tratta di un elemento da considerare attentamente nella pianificazione delle strategie di rientro dei debiti contributivi dei client
