si avvicina il periodo della eliminazione della dichiarazione Iva e qui vogliamo affrontare la gestione del quadro VH della dichiarazione che non rappresenta più un adempimento obbligatorio in via ordinaria. La sua compilazione è infatti richiesta esclusivamente nei casi in cui il contribuente debba correggere, integrare o sanare omissioni relative alle LIPE già trasmesse nel corso dell’anno.
Le LIPE (Liquidazioni Periodiche IVA) sono comunicazioni obbligatorie con cui i soggetti passivi IVA trasmettono all’Agenzia delle Entrate, con cadenza trimestrale, i dati riepilogativi delle liquidazioni IVA effettuate nel periodo di riferimento. In particolare, le LIPE indicano:
- l’IVA a debito o a credito del periodo;
- l’eventuale IVA da versare o il credito da riportare;
- gli importi delle operazioni attive e passive rilevanti ai fini IVA.
La loro funzione principale è quella di consentire all’Amministrazione finanziaria un monitoraggio costante dell’andamento delle liquidazioni IVA, anticipando i controlli rispetto alla presentazione della dichiarazione annuale.
Qualora il contribuente si accorga di aver commesso errori, di aver omesso l’invio di una LIPE o di aver trasmesso dati non corretti, non è necessario presentare una nuova comunicazione periodica autonoma: la regolarizzazione può avvenire direttamente attraverso la compilazione del quadro VH della dichiarazione IVA annuale, nel quale vanno riportati i dati corretti delle liquidazioni interessate.
In tali casi, la compilazione del quadro VH diventa quindi obbligatoria, mentre resta facoltativa (e non necessaria) se tutte le LIPE risultano correttamente inviate e coerenti con la dichiarazione annuale.
La dichiarazione IVA, comprensiva dell’eventuale quadro VH, deve essere trasmessa entro il 30 aprile 2026.
