Rottamazione quinquies: modello dedicato per le imprese in sovraindebitamento

L’accesso alla rottamazione quinquies prevede una procedura specifica per le imprese che si trovano in condizioni di sovraindebitamento, con modalità operative differenti rispetto a quelle ordinarie.

A chiarirlo è l’Agenzia delle Entrate-Riscossione, che ha reso noto l’utilizzo di un modello dedicato per questa particolare categoria di contribuenti.

Modello DA-LS-2026: a chi è rivolto

Le imprese che hanno attivato una procedura di composizione della crisi da sovraindebitamento devono utilizzare esclusivamente il modello:

  • DA-LS-2026

Si tratta di un modulo specifico, pensato per i soggetti che stanno affrontando una situazione di difficoltà economico-finanziaria regolata dalle norme sul sovraindebitamento.

Modalità di presentazione: solo tramite PEC

A differenza della procedura ordinaria, l’adesione alla rottamazione quinquies per queste imprese:

  • non può essere presentata online tramite i servizi standard
  • deve essere trasmessa esclusivamente via PEC

Questa scelta risponde all’esigenza di garantire una gestione più controllata delle istanze, vista la presenza di procedure concorsuali o para-concorsuali in corso.

Dati obbligatori da indicare nel modello

Nel modello DA-LS-2026 è necessario inserire informazioni dettagliate relative alla procedura di sovraindebitamento, in particolare:

  • data di presentazione dell’istanza di accesso alla procedura
  • Tribunale competente presso cui è stata avviata la procedura
  • eventuali riferimenti identificativi della pratica

Questi elementi consentono all’Agenzia di verificare la posizione del contribuente e la compatibilità dell’adesione con la procedura in corso.

Collegamento con la crisi da sovraindebitamento

La possibilità di aderire alla rottamazione quinquies si inserisce nel più ampio quadro normativo del Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza, che disciplina le situazioni di difficoltà economica dei soggetti non fallibili.

Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza

In questo contesto, la definizione agevolata dei debiti fiscali può rappresentare uno strumento utile per:

  • ridurre l’esposizione debitoria
  • favorire il risanamento dell’impresa
  • rendere sostenibile un piano di rientro

Finalità della procedura agevolata

La rottamazione quinquies consente di:

  • eliminare sanzioni e interessi di mora
  • pagare solo il debito residuo e le spese di notifica/esecutive
  • rateizzare gli importi dovuti secondo un piano definito

Per le imprese in sovraindebitamento, tali benefici assumono un ruolo ancora più rilevante, in quanto possono incidere direttamente sulla riuscita della procedura di composizione della crisi.

Considerazioni operative

Le imprese interessate devono prestare particolare attenzione a:

  • correttezza dei dati inseriti nel modello
  • rispetto delle modalità di invio tramite PEC
  • coordinamento con il proprio advisor (commercialista o OCC)

Un errore nella compilazione o nell’invio potrebbe compromettere l’accesso alla definizione agevolata.

Conclusioni

La previsione di un modello dedicato (DA-LS-2026) e di una procedura specifica via PEC evidenzia la volontà dell’Amministrazione di gestire in modo distinto le situazioni di maggiore complessità, come quelle legate al sovraindebitamento.

Per le imprese in difficoltà, la rottamazione quinquies rappresenta un’opportunità concreta per alleggerire il carico fiscale e favorire il percorso di risanamento.