Decreto Maltempo 2026 approvato: proroga per la rottamazione-quinquies nelle aree colpite dagli eventi atmosferici eccezionali

Con l’approvazione del Decreto Maltempo n. 25/2026, il Governo introduce una misura straordinaria a sostegno dei contribuenti residenti nelle aree maggiormente colpite dagli eventi atmosferici eccezionali che hanno interessato alcune zone di Calabria, Sardegna e Sicilia nei primi mesi del 2026.

Il provvedimento prevede infatti una proroga di tre mesi dei termini relativi alla definizione agevolata “rottamazione-quinquies”, offrendo più tempo sia per la presentazione della domanda di adesione sia per il versamento delle somme dovute.

Chi può beneficiare della proroga

La misura riguarda sia i contribuenti privati sia i titolari di partita IVA che, alla data del 18 gennaio 2026:

  • avevano la residenza oppure la sede legale o operativa in immobili danneggiati dagli eventi atmosferici eccezionali;
  • risultavano destinatari di provvedimenti di sgombero per inagibilità degli immobili;
  • si trovavano nei territori delle regioni Calabria, Sardegna e Sicilia per i quali è stato dichiarato lo stato di emergenza.

L’intervento normativo nasce con l’obiettivo di alleggerire gli adempimenti fiscali a carico di famiglie e imprese che stanno affrontando gravi difficoltà conseguenti ai danni causati dal maltempo.

Nuove scadenze della rottamazione-quinquies

Il decreto stabilisce il differimento dei termini originariamente previsti per aderire alla definizione agevolata.

In particolare:

  • il termine per presentare la domanda di adesione alla rottamazione-quinquies viene prorogato al 31 luglio 2026;
  • il termine per effettuare il pagamento delle somme dovute viene rinviato al 31 ottobre 2026.

La proroga consente quindi ai contribuenti interessati di ottenere più tempo per valutare la propria posizione debitoria e predisporre la documentazione necessaria per aderire alla procedura agevolata.

Cos’è la rottamazione-quinquies

La rottamazione-quinquies consente ai contribuenti di definire i debiti affidati alla riscossione beneficiando dell’eliminazione di sanzioni e interessi di mora, con il pagamento delle sole somme dovute a titolo di capitale e delle eventuali spese previste dalla normativa.

La misura rappresenta uno strumento particolarmente importante per cittadini e imprese in difficoltà economica, soprattutto in contesti emergenziali come quelli causati da calamità naturali.

Obiettivo del provvedimento

Il differimento dei termini previsto dal Decreto Maltempo mira a garantire un sostegno concreto ai territori colpiti dall’emergenza climatica, evitando che contribuenti già gravemente danneggiati siano ulteriormente penalizzati dal mancato rispetto delle scadenze fiscali.

Per molte attività economiche colpite dagli eventi atmosferici, la proroga rappresenta un’opportunità fondamentale per recuperare liquidità e pianificare con maggiore serenità la regolarizzazione della propria posizione fiscale.

Attesa delle istruzioni operative

Si attendono ora eventuali chiarimenti operativi da parte dell’ente della riscossione e dell’Amministrazione finanziaria sulle modalità applicative della proroga, nonché sulle procedure per attestare il possesso dei requisiti richiesti per beneficiare del differimento dei termini.