Dichiarazione precompilata 2026: dal 30 aprile disponibile il modello 730 online
A partire dal 30 aprile i contribuenti potranno consultare online il modello 730 precompilato messo a disposizione dall’Agenzia delle Entrate. Da questa data sarà possibile accedere alla propria dichiarazione già predisposta dall’Amministrazione finanziaria, verificare i dati inseriti e controllare eventuali informazioni mancanti o da correggere.
La fase operativa per l’invio scatterà invece dal 14 maggio: da quel momento il contribuente potrà trasmettere il modello 730, scegliendo se accettarlo senza modifiche oppure integrarlo e correggerlo prima dell’invio definitivo. La scadenza fissata per la trasmissione del modello 730 è il 30 settembre.
Per quanto riguarda invece il modello Redditi Persone Fisiche precompilato, la disponibilità online è prevista dal 20 maggio.
Come accedere alla dichiarazione precompilata
Per consultare il modello precompilato è necessario entrare nell’area riservata del sito dell’Agenzia delle Entrate utilizzando una delle credenziali di identità digitale abilitate:
- SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale);
- CIE (Carta d’Identità Elettronica);
- CNS (Carta Nazionale dei Servizi).
Una volta effettuato l’accesso, il contribuente potrà visualizzare la dichiarazione predisposta sulla base dei dati già in possesso dell’Amministrazione finanziaria, come:
- certificazioni uniche trasmesse dai datori di lavoro e dagli enti pensionistici;
- spese sanitarie comunicate al Sistema Tessera Sanitaria;
- interessi passivi sui mutui;
- premi assicurativi;
- contributi previdenziali;
- bonifici relativi a ristrutturazioni edilizie e risparmio energetico;
- spese universitarie e scolastiche;
- dati catastali degli immobili.
Invio con o senza modifiche
Il contribuente può scegliere due diverse modalità operative:
- accettare il modello senza modifiche, beneficiando di controlli documentali generalmente ridotti sugli oneri comunicati dai soggetti terzi;
- modificare o integrare la dichiarazione, inserendo eventuali spese detraibili o deducibili mancanti, correggendo redditi o aggiornando informazioni non presenti nella precompilata.
In caso di modifiche, è importante verificare attentamente tutta la documentazione fiscale prima dell’invio definitivo.
Possibilità di delega
L’Agenzia delle Entrate consente inoltre di delegare un familiare o una persona di fiducia per l’accesso e la gestione della dichiarazione precompilata.
La delega può essere conferita attraverso diverse modalità:
- direttamente dalla propria area riservata sul sito dell’Agenzia delle Entrate;
- inviando una PEC con la documentazione richiesta;
- presentando apposita richiesta presso qualsiasi ufficio territoriale dell’Agenzia delle Entrate.
Questa possibilità risulta particolarmente utile per contribuenti anziani, persone con difficoltà nell’utilizzo degli strumenti digitali oppure soggetti impossibilitati ad accedere autonomamente ai servizi telematici.
Attenzione alle verifiche prima dell’invio
Anche se il modello viene predisposto automaticamente dall’Amministrazione finanziaria, è fondamentale controllare con attenzione tutti i dati presenti nella dichiarazione. Errori o omissioni potrebbero incidere sul calcolo delle imposte dovute o del rimborso spettante.
È quindi consigliabile verificare:
- la correttezza dei redditi indicati;
- la presenza di tutte le spese detraibili e deducibili;
- eventuali familiari a carico;
- dati catastali degli immobili;
- acconti e crediti d’imposta riportati dagli anni precedenti.
Una verifica accurata consente di evitare successive comunicazioni di irregolarità o richieste di documentazione da parte dell’Amministrazione finanziaria.
